Amare è un atto di immaginazione

venerdì 12 febbraio ore 18

con Michela Murgia, scrittrice

Il primo gesto concreto di una storia d’amore ne è in realtà il capitolo finale, che arriva quando tutto è già stato fantasticato nel desiderio. È lì – dove vivono le Beatrici e le Silvie di tutta la poesia d’amore – che nascono i feticci. Negli spazi fantasiosi dell’amore un nastro per capelli è già tutta la donna che l’ha indossato. Nessuno può misurare la delusione nel toccare il corpo vivo fantasticato e scoprire che il desiderio era più seducente di ciò che desiderava. Il feticismo salva l’amore, sposando l’oggetto perché il soggetto non ci deluda mai.
Le parole della scrittrice di Chirú (Einaudi) si fondono narrativamente alle opere di Lorenzo Mattotti, presente in sala, tratte dalle serie Stanze e Nell’acqua.

ingresso singolo incontro € 8 | Carta Smart ridotto € 4 | Carta Plus libero

Bookshop a cura di Libreria Therese.

L’immagine d’autore è di Lorenzo Mattotti, tratta dalla serie Stanze.