IN CORDATA 2020 #1

ANNULLATO

NARRAZIONI DI MONTAGNA

Ponte fra terra e cielo, confine visibile fra la vita e la morte, le montagne sprigionano dalla notte dei tempi un’energia senza limiti, fisici e di senso.
Muoversi in quegli spazi significa entrare in contatto con la vera essenza della natura e di se stessi: i sensi si acuiscono e la mente vive una nuova consapevolezza del mondo.
Per addentrarsi in questa vertigine di appartenenza, continua la rassegna sulle narrazioni di montagna attraverso quattro diverse prospettive di racconto.

con il sostegno di Regione Piemonte
in collaborazione con Dislivelli, CAI UGET Torino e Libreria La montagna

martedì 25 febbraio ore 18.30
FRONTE DI SCAVO
Scavare nel Monte Bianco, e in se stessi
con Sara Loffredi, autrice del libro Einaudi e Linda Cottino, giornalista
Il 14 agosto del 1962, nel centro esatto del Monte Bianco, viene abbattuto l’ultimo diaframma di granito che separa l’Italia dalla Francia. Gli operai hanno sopportato crolli, ritardi e imprevisti, procedendo palmo a palmo per 5.800 metri, immersi nel fango, esposti alle emorragie d’acqua che frantumano la roccia. Nel ventre della montagna tutti gli uomini sembrano piccoli, piccolissimi. Ma Ettore sente che quell’impresa visionaria lo riguarda, perché c’è un fronte di scavo anche dentro di lui.

 

prossimi incontri:

lunedì 09 marzo ore 21.00
K2. STORIA DELLA MONTAGNA IMPOSSIBILE
Dentro il più inespugnabile degli Ottomila
con Alessandro Boscarino, autore del libro Rizzoli Lizard, Leonardo Bizzaro, giornalista, Enrico Brizzi, scrittore e Lorenzo Carpanè, coordinatore premio ITAS
in collaborazione con Premio Itas di Montagna di Trento
Per rendere omaggio al più inespugnabile degli Ottomila, un’esperienza di lettura immersiva che fonde grafica, fotografia, illustrazione e racconto. Un serpente di carta lungo 7 metri – premio ITAS 2019 – che ricostruisce con mappe, foto d’archivio e percorsi un secolo di sfide tra i ghiacci: dalle spedizioni ottocentesche di scienziati e cartografi all’avventura di Walter Bonatti e il portatore hunza Mahdi, che nel 1954 permisero a Lacedelli e Compagnoni di conquistare la vetta per la prima volta nella storia.

lunedì 23 marzo ore 21.00
UNA COPERTA DI NEVE
La montagna si tinge di giallo
con Enrico Camanni, autore del libro Mondadori ed Enrico Pandiani, scrittore
Sul Monte Bianco una donna sopravvive alla valanga, la trovano con una corda legata in vita e nessuno dall’altro capo della fune, ma soprattutto senza compagno, senza identità e senza memoria. Che cosa è successo? Quali segreti ha portato con sé la slavina? Inizia così la più difficile indagine di Nanni Settembrini, guida e capo del Soccorso Alpino, che anno dopo anno delle valanghe ha imparato un’unica cosa: sono un capriccio di neve senza spiegazione, ed evitarle è questione di secondi.

martedì 31 marzo ore 18.30
L’IMPERO IN QUOTA. I ROMANI E LE ALPI
Da frontiera inospitale a fonte di ricchezza e cultura
con Silvia Giorcelli, autrice del libro Einaudi e Giuseppe De Matteis, presidente Dislivelli
Le Alpi sono state territorio di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali. Ai Romani non piacevano: troppo alte, fredde, troppo lontane dal Mediterraneo e da Roma. Ma ben presto compresero che, in apparenza «naturalmente» svantaggiate, potevano essere utili come luoghi di resistenza a difesa del territorio, serbatoio di materie prime e incubatori di sviluppo economico, cerniere di comunicazione, attraversamenti imperiali carichi di implicazioni geopolitiche, vettori di idee e commerci.

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Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Per gli appuntamenti con maggiore affluenza, è prevista, a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento, la distribuzione di un tagliando a persona che consente l’ingresso in sala. Possono prenotare il posto in sala solo i possessori della Carta Plus (acquistabile qui o presso il desk dell’Accoglienza del Circolo dei lettori, via Bogino 9).