Jazz:Re:Found al Circolo

mercoledì 7, venerdì 9 e sabato 10 dicembre

Il Circolo dei lettori ospita la sezione Art&Culture del festival Jazz:Re:Found, un percorso visivo e culturale da affiancare alla musica.
Dal mito di Coltrane all’immaginario militante del festival Afropunk, dal melting pot culturale del magazine Griot al DNA black della musica italiana: alla scoperta dell’altra faccia di Jazz:Re:Found.
Il
percorso culturale è fatto di mostre, concerti e panel per indagare le nuove vie delle etiche ed estetiche culturali black.

info e programma completo jazzrefound.it

 

 

al Circolo dei lettori

mercoledì 7 dicembre

→ ore 18 | sala artisti
John Coltrane Saved my Life
La mostra, che si inaugura oggi ed è aperta fino a sabato 10 dicembre, è un lungo e appassionante omaggio al gigante del jazz per indagarne l’anima sfaccettata, fatta di tradizione, di cambiamenti estremi, di iconoclastia.

→ ore 18.30 | sala grande
Fra segni e note
con Luca Barcellona, calligrafo e Rocco Pandiani, dj
Uno dei calligrafi più conosciuti a livello mondiale, che fa convivere la manualità di un’arte antica come la scrittura con i linguaggi e gli strumenti dell’era digitale, e un dj collezionista di vinili e appassionato di Coltrane si incontrano in una perfomance live ad alto tasso di jazz, visivo e sonoro.

 

venerdì 9 dicembre

→ ore 18.30 | sala grande
From Berlin with Love
con Max Loderbauer, dj e Luigi Ranghino, pianista
La ricchezza armonica del jazz si unisce all’elettronica più colta per un immaginifico omaggio a Coltrane, in una perfomance live inedita e perfetta.

 

sabato 10 dicembre

→ ore11.30-14.30
Jazz Brunch
In occasione del festival Jazz:Re:Found, Barney’s propone un menu speciale “al suon di jazz”.
prenotazione consigliata 011 4323700

→ ore 13:30 | sala filosofi
Playing John Coltrane
Rocco Pandiani presenta la collezione completa dei vinili di Trane.

→ ore 15.30 | sala grande
Stay Black
con, fra gli altri, Johanne Affricot, Lou Constant-Desportes, Raffaele Costantino, Damir Ivic, Francesca Magnani e Federico Sardo
Reporter, artisti e conoscitori della cultura afroamericana riflettono sugli spunti più fertili delle nuove estetiche di taglio black e sul loro incontro/scontro con le concezioni etiche e culturali dell’Occidente contemporaneo.