L’AFFOLLATA SOLITUDINE DEL CAMPIONE

Il reading di Gian Luca Favetto per Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi

con Michele MaccagnoGian Luca Favetto e Fabio Barovero
e con l’allieva della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino Letizia Russo
una produzione Fondazione Circolo dei lettori e Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale
nell’ambito di European Master Games

La storia di un uomo dentro la storia di un campione, di una persona gentile e riservata diventata già in vita, al di là delle intenzioni, una leggenda.  Un uomo sempre in fuga che riassume in sé la storia di quel lembo di Piemonte sud orientale che lo ha forgiato, di cui portava in giro per il mondo silenzi, tenacia, fatiche, asprezze e dolcezze.  Un recital di parole e musica che vuole restituire al tempo presente la figura di Fausto Coppi.  Non un ricordo, ma un racconto che si avvale anche delle pagine di chi ha ammirato e cantato le sue imprese, da Dino Buzzati a Vasco Pratolini, da Orio e Guido Vergani a Curzio Malaparte.
Un racconto di vittorie e tragedie, di cadute e trionfi che mette in fila le prime pedalate come garzone di macelleria e la prima corsa, la prima vittoria al Giro d’Italia e la prima doppietta Giro d’Italia-Tour de France, la fuga più lunga e i grandi distacchi con cui arrivavano al traguardo gli avversari.  E poi il rapporto inscindibile con Gino Bartali.  E l’Italia di quegli anni.E il suo essere tutt’uno con la bicicletta, come Paganini era tutt’uno con il suo violino.  E naturalmente l’amore.  E naturalmente la morte, che consegna al mito questo uomo solo in fuga, con la maglia biancoceleste addosso: il suo nome è Fausto Coppi.

replica sabato 27 luglio ore 21.30, Teatro Carignano