Omaggio a Kent Haruf

lunedì 13 febbraio ore 21

Al centro esatto dell’America, nella minuscola Holt, Colorado, il paesaggio e le stagioni scandiscono i tempi e intrecci di esistenze semplici. Ordinari ma non banali, capaci di vivere senza gesti eclatanti ma con la dignità della consapevolezza, questi personaggi popolano l’universo narrativo della Trilogia della pianura (Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione) in cui Kent Haruf ha scavato fino alla fondamentale struttura della vita.
A lui e agli appassionati dei suoi lavori è dedicata la serata, in occasione dell’uscita di Le nostre anime di notte (NN), con la presenza della moglie Cathy Dempsey Haruf, musa ispiratrice di quest’ultimo, prezioso romanzo, e di Fabio Cremonesi, che lo ha tradotto per NN Editore.
Con Giuseppe Culicchia e Davide Ferraris.

 

Le nostre anime di notte
È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me?
Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e di piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.