POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA

Il clima siamo noi

presentazione del libro di e con JONATHAN SAFRAN FOER edito da Guanda

con Paolo Giordano
con il patrocinio di Università degli Studi di Torino
partner EXKi
nell’ambito di Aspettando il Salone

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Esistono azioni individuali che possano avere un impatto significativo sulla crisi del pianeta? Jonathan Safran Foer è convinto che se tutti cominceranno a fare la propria piccola parte, sarà ancora possibile impedire che la crisi del pianeta diventi irreversibile.
Nonostante infatti la situazione climatica sia drammatica, in questo personalissimo pamphlet Foer riflette su come tutti insieme si possa migliorare le condizioni del nostro pianeta: tanto i singoli quanto la collettività devono operare dei cambiamenti nel proprio stile di vita poiché non bisogna guardare agli sviluppi climatici e alla crisi del pianeta con rassegnazione, ma partecipare attivamente alla sua salvaguardia.
Possiamo “sapere” dei cambiamenti climatici, ma solo se ci “crediamo” saremo indotti all’azione: si tratta di fare piccoli sacrifici quotidiani che possono migliorare la vita di tutti. Quali? Foer inizia dall’alimentazione: modificare le nostre abitudini con una drastica riduzione del consumo dei prodotti di origine animale potrebbe aiutare nella gestione della diminuzione dei consumi. Delle oculate scelte politiche e intergovernative sono anch’esse necessarie, come fu la messa al bando del CFC per il buco dell’ozono.
Foer si appella alla collaborazione di tutti, anche di se stesso e dei suoi figli, a cui, in particolare, si rivolge nell’ultima parte del libro dove riflette su cosa significhi “scegliere la vita” e fare il possibile perché la Terra continui a essere la nostra casa, una casa ospitale non solo per noi ma anche per le altre specie.

 

©Heike STEINWEG/Opale/Leemage