Mind the Gap al Circolo
Tre appuntamenti per esplorare identità, diritti e nuovi modi di stare insieme.
programma completo mindthegaptorino.it
// h 10 | Morning Drag Storytime
Le storie si fanno avventura, i personaggi si scambiano di posto, l’immaginazione si scatena: una mattinata lit-in-drag dedicata a famiglie, persone piccole e grandi per esplorare attraverso il gioco, la lettura e la trasformazione infinite possibilità d’espressione. Due esperienze parallele e complementari: mentre i mini-umani incontrano la narrazione attraverso letture animate da principesse e regine molto speciali, chi è già over 18 sperimenta trucchi, personaggi e codici del drag in un laboratorio partecipativo. Un invito a giocare con le convenzioni, scoprire nuovi modi di raccontarsi e abitare uno spazio in cui nessuna identità debba sentirsi imprigionata.
prenota qui
// h 11.30 | Chi ha accesso alla cura?
La salute è un diritto. Ma chi riesce davvero a esercitarlo? Non tutti i corpi vengono ascoltati, diagnosticati né curati allo stesso modo. Genere, razzializzazione, abilismo, non conformità al supposto canone s’intrecciano ai bias cognitivi e incidono profondamente sull’accesso alle cure e sulla qualità dell’assistenza ricevuta. Un incontro dedicato alle disuguaglianze che attraversano il sistema sanitario per analizzare i modelli di salute che consideriamo universali, riconoscere il margine e immaginare pratiche di cura più accessibili e consapevoli.
prenota qui
// h 14 | Il cerchio degli uomini
Quali cerchi dobbiamo rompere, e quali dobbiamo imparare a costruire? I modelli di maschilità non sono immutabili: si apprendono, si trasmettono e possono essere trasformati. Ma come si riconoscono i privilegi e gli automatismi che regolano le relazioni? Come si disimparano i comportamenti ereditati? E quale responsabilità possono assumersi gli uomini nel contrastare le disuguaglianze e la violenza di genere, senza delegare ancora una volta questo lavoro alle persone che ne subiscono le conseguenze? Un incontro dedicato alla decostruzione del maschile e alla possibilità di costruire forme diverse di relazione, ascolto e responsabilità; più di tutto, anche, un’occasione per interrogarsi su ciò che possiamo imparare a fare diversamente, insieme.
prenota qui
