VI Festival internazionale della cucina mediterranea

conferenza per Terra Madre-Salone del Gusto

presidente della tavola rotonda Carlo Petrini, presidente di Slow Food | moderatori Salvatore Alessandro Giannino, presidente Mediterran: il nostro stile di vita e Abderrahmane Amajou, coordinatore progetto Emigranti di Slow Food Internazionale | messaggio augurale di Elena Loewenthal | messaggio augurale delle quattro comunità monoteistiche del quartiere San Salvario di Torino | intervengono Edouard Planche, responsabile Unità Cultura dell’Ufficio Regionale UNESCO di Venezia per la Scienza e la Cultura in Europa, Cristiana Peano, Agronoma, Cattedra UNESCO dell’Università di Torino e Dario Padovan, sociologo, Cattedra UNESCO dell’Università di Torino | letture a cura di EquiLibri d’Oriente | narrazione teatrale di Gabriele Vacis da Il pranzo di Babette

I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria (chiama +39 011 8904401 o scrivi, specificando nominativi dei partecipanti e un recapito telefonico, a info@circololettori.it).

Oggi, come la pandemia Covid-19 ci ha svelato, il modello di sviluppo della società occidentale ci apre le sue faglie a malattie, cambiamenti climatici e perdita di risorse biologiche e socioeconomiche. La dieta mediterranea in questo triste contesto merita di essere considerata sempre più come uno strumento politico per un nuovo modello di sviluppo socio-economico per la Regione Mediterraneo, vista la sua nuova dimensione strategica per l’agricoltura, la pesca, l’ambiente, la sicurezza alimentare, la nutrizione, lo sviluppo sostenibile, i rischi ambientali ed i cambiamenti climatici.
Nel decennale della sua inscrizione sulle liste del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, la dieta mediterranea ci interroga sempre di più sulle responsabilità socio-economiche, culturali e ambientali e sull’azione politica comune in questa regione strategica del mondo. Per poter ripartire proprio dal Mediterraneo – epicentro del disordine internazionale – e poter ricostruire un avvenire comune. Per un nuovo modello di società globale: per una riconciliazione tra il Nord e il Sud dell’Europa, del Mediterraneo e del Mondo. Perché la Regione Mediterraneo rappresenta la seconda biodiversità al Mondo solo dopo l’Amazzonia e dal Mediterraneo proviene un terzo della produzione alimentare dell’umanità.

Il Festival internazionale della cucina mediterranea è organizzato da Mediterran: il nostro stile di vita e Slow Food Internazionale.