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martedì 10 febbraio 2026 | ore 18:30il Circolo dei lettori, via Bogino 9, Torino

Un nuovo mondo tutti i giorni

presentazione del libro Solferino di e con Paolo Di Paolo

Un ritratto intenso di Piero Gobetti, giovane intellettuale che, in pochi anni di vita, lascia un’impronta profonda nella cultura e nella politica italiana. Tra riviste, libri e battaglie civili, il suo pensiero attraversa il tempo come un richiamo alla libertà, all’impegno e alla forza delle idee.


📌 ingresso libero fino a esaurimento posti

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✏️ la quarta di copertina

Un mondo nuovo tutti i giorni

 

Era un ragazzo. Piero Gobetti a ventiquattro anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, di teatro, di letteratura, d’arte, aperto la casa editrice che ha pubblicato “Ossi di seppia” di Montale. Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato la minacciosa demagogia del fascismo, l’uso politico della violenza. E si era opposto frontalmente a Mussolini, che impartì al prefetto di Torino l’ordine di «rendere la vita impossibile» al giovane oppositore. Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l’istruzione, la cultura. Piero, infatti, è eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto venticinque anni. È morto a Parigi nel 1926, solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea.
Paolo Di Paolo ripercorre questa esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza: quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista. Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo. Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a «restare politici nel tramonto della politica», a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.