Un tempo aperto è un tempo che non avevamo previsto, che d’improvviso si apre e può divenire qualsiasi cosa. Come nel cielo, quando una nuvola si spacca e lascia filtrare una nuova luce.
È un tempo inedito a disposizione. Ed è lì che può emergere quella domanda che è contemporaneamente possibilità e abisso: chi sono quando non rimangono cose da fare, quando non sto in nessun ruolo?
Un tempo aperto è allora uno scorcio sottratto all’abitudine. Che sia preludio del divenire o angoscia, dipende da quanto coraggio si prende con sé. Perché forse ciò che ci spaventa è la possibilità che dopo tanto tempo ci si ritrovi a pensare di essere qualcosa di nuovo. Che ciò che siamo stati non ci determina più della spinta a divenire altro.
E allora a questo tempo, a questo squarcio, qui al Circolo dei lettori e delle lettrici proviamo a dare nuove forme.
Nasce Il club degli audiolibri che, grazie alla collaborazione con Audible, inaugura nelle nostre sale un ciclo di incontri dal vivo per ascoltatrici e ascoltatori di audiolibri. Gli appuntamenti sono con Stefania Soma (@petuniaollister), Francesca Marson (@nuvoledinchiostro), Giulia Buzzoni e Gaia Lapasini (@viaggiarecoilibri_).
Ed è proprio la paura, emozione primaria spesso bistrattata ma preziosa materia narrativa, a essere indagata in L’età della paura e del coraggio. È questo il centro della riflessione insieme al maestro Dario Argento, in dialogo con Marco Peano.
Per i 100 anni dalla nascita dello scrittore, prende forma il Club Fruttero: un progetto culturale diffuso per il centenario di una delle figure di spicco della letteratura e dell’editoria italiana, che al Circolo festeggiamo con una mostra e una cena a tema per amici e appassionati.
Anche quest’anno collaboriamo con Biennale Tecnologia, che continua a interrogare il rapporto tra tecnologia e società per costruire insieme nuovi mondi possibili. Dal 15 al 19 aprile arriva alla sua 5. edizione e diversi sono gli incontri che si tengono in collaborazione con noi.
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