Biennale Tecnologia
> h 17 | lezione
Indagine sulla crittografia post-quantistica
con Paolo Cirio, introduce Simone Arcagni
L’artista e attivista Paolo Cirio ha indagato come la scienza quantistica possa compromettere la crittografia odierna, con pericolose conseguenze per la nostra società. L’Indagine sulla crittografia post-quantistica è un progetto di ricerca con oltre quaranta interviste video condotte da Paolo Cirio in collaborazione con i matematici Kilton Hopkins e Milanthi Sarukkali.
> h 17.30 | dialogo
Decifrare e abitare: scrittura, mappe e territorio
con Silvia Ferrara e Matteo Meschiari
Scrittura e cartografia condividono un gesto originario: trasformare l’esperienza in segno e il segno in orientamento. Nel dialogo tra l’archeologa Silvia Ferrara e l’antropologo Matteo Meschiari, questi linguaggi diventano strumenti per leggere e abitare il mondo. Tra paesaggi reali e immaginari, il territorio emerge come costruzione culturale e spazio narrato e vissuto, intreccio di memorie, tracce e visioni che plasmano il nostro modo di interpretare la realtà.
in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori
> h 18 | dialogo
Ai confini della fatica: lo sport tra corpi e tecnologia
con Michael Crawley e Giorgia Bollati
Il mondo degli ultra-runner e degli amanti della fatica sportiva vive di sfide umane e di confronto con i limiti, ma da anni anche la tecnologia dà il proprio contributo: dal monitoraggio dei tempi a quello del corpo, dalla valutazione della performance al racconto di sé nell’universo social. Nel suo libro, “Fino al limite”, Michael Crawley, antropologo e maratoneta, affronta questi temi per capire dove arriva l’umano, dove la macchina, dove la cultura e come il loro intreccio stia trasformando lo sport.
in collaborazione con add editore
> h 19.30 | dialogo/spettacolo
Dovrei dire la mia. Dialogo/performance su musica e tecnologia
con Michelangelo Mercuri (N.A.I.P.) e Simone Arcagni
Michelangelo Mercuri, in arte N.A.I.P., è un musicista atipico nel panorama italiano: colto, ironico, punk e romantico. In questo incontro parla di musica e tecnologia, di piattaforme e pubblici, strumenti digitali e creatività. Il tutto con il fare divertente e disincantato che lo caratterizza, alternando riflessioni e canzoni, suoni e parole.
📌 ingresso libero fino a esaurimento posti
