Biennale Tecnologia
> h 11.30 | workshop
IA e scrittura creativa
con Pierdomenico Baccalario, Valentina Federici, Marco Magnone, Davide Morosinotto
Cos’è una IA e come funziona? In che modo i software di IA possono essere usati nella creatività e nel processo di scrittura professionale, in particolare per l’editoria per ragazzi? Quali sono le sfide, i limiti, e le cose da non fare? Proviamo a rispondere a queste domande raccontando qual è lo stato attuale di questa tecnologia e cosa ci aspetta, o può aspettarci, in futuro.
prenotazione obbligatoria qui
> h 12.30 | dialogo
Il Tao delle macchine
con Chen Qiufan e Nicoletta Vallorani
Esperto di informatica e cultura digitale, Chen Qiufan è soprattutto uno dei più noti autori cinesi di racconti e romanzi di fantascienza. Il dialogo con la studiosa e scrittrice italiana Nicoletta Vallorani indaga il potenziale della fantascienza per comprendere meglio il nostro mondo.
in collaborazione con Luiss University Press
> h 15.30 | dialogo
Il Club Fruttero. La libertà di immaginare (e pubblicare) il nuovo
con Paolo Verri e Rossella Marino
Un’indagine sul ruolo di Carlo Fruttero, che con Franco Lucentini ha segnato il panorama culturale del Novecento, e sul suo lavoro editoriale. Attraverso l’esperienza di Urania, l’incontro ripercorre un percorso fondato su libertà editoriale e straordinaria capacità di immaginazione, di aprire a nuove narrazioni e appassionare generazioni di lettori. Sarà inoltre presentato il progetto per il centenario della nascita promosso dalla Fondazione Mondadori, su impulso delle eredi e in collaborazione con il Circolo dei lettori.
in collaborazione con Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori
> h 16.30 | dialogo
Scrittura e immaginari tecnologici
con Tommaso Pincio e Chiara Stangalino
Tommaso Pincio è uno degli scrittori più prestigiosi e più versatili del panorama italiano. Oltre a essere autore di saggi, racconti e romanzi e aver attraversato con la sua scrittura anche il genere fantascientifico, è un traduttore di grandi autori di sci-fi. Pincio dialoga con Chiara Stangalino (a sua volta autrice, traduttrice e editor) parlando di immaginari, scrittura, scienza e tecnologia.
> h 16.30 | dialogo
Testi senza autore e romanzi senza umani. Il caso Rie Qudan
con Matteo Fumagalli, Valentina Tanni e Luca Valtorta
Un romanzo può nascere senza un autore? E cosa accade quando la voce che scrive non coincide più con un corpo? Dal caso di Tokyo Sympathy Tower di Rie Qudan (L’Ippocampo edizioni), un dialogo su autorialità, responsabilità e immaginazione nell’epoca delle macchine che scrivono.
in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori
> h 17.30 | dialogo
Attitudine: fantascienza
con Flavio Parenti e Silvia Casolari
Flavio Parenti, in dialogo con Silvia Casolari, ci introduce nel suo mondo fantascientifico fatto di letture e di visioni ma anche di produzioni… webserie, romanzi, videogame. La fantascienza diventa un territorio per esplorare racconti e immaginari, per pensare il mondo e la tecnologia. L’umano e la macchina.
in collaborazione con MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza
> h 18.30 | dialogo
Fantascienza europea: la narrativa tradotta e il futuro della narrazione nell’era dell’intelligenza artificiale
con Francesco Verso e Emma Braslavsky, modera Silvia Barbero
Due voci di spicco della fantascienza europea – moderate da Silvia Barbero – si confrontano sui temi che stanno ridefinendo il genere: il ruolo dell’intelligenza artificiale nella realtà contemporanea, le sfide e le opportunità della letteratura speculativa in traduzione, e le nuove forme che il racconto del futuro sta assumendo nel panorama editoriale globale.
> h 18 | dialogo
Violenza speculativa
con Donatella Della Ratta e Lorenzo Gerbi
Partendo dal libro Violenza speculativa di Donatella Della Ratta, l’incontro esplora come l’intelligenza artificiale generativa possa influenzare azioni e convinzioni attraverso l’anticipazione visiva del futuro. Dalla “Gaza Riviera” all’uso dell’IA nella gestione delle crisi politiche di Trump, fino agli immaginari sintetici delle destre europee, emerge una forma di violenza non basata sulla brutalità, ma sull’attrattiva estetica delle immagini prodotte dall’IA, capaci di rendere dominio, esclusione e cancellazione accettabili e persino desiderabili.
📌 ingresso libero fino a esaurimento posti a eccezione del workshop IA e scrittura creativa da prenotare obbligatoriamente qui
