CIOCCOLATÒ
13 – 17 febbraio 2026 | Torino

giovedì 12 febbraio h 18
Stracci, coriandoli e colori. Breve storia dell’idea di variopinto
con Riccardo Falcinelli
Ogni epoca artistica ha un suo colore prediletto: l’azzurro di lapislazzuli evoca gli affreschi quattrocenteschi, il rosa cipria ricorda le trine e i merletti del Settecento francese, la terra d’ombra è tipicamente seicentesca, come nei ritratti di Rembrandt. Nel mondo contemporaneo a costruire l’immaginario visivo è però il sistema delle merci e non c’è più una tinta preferita ma l’unione di tanti colori messi insieme: il variopinto ribadisce che c’è una varietà di scelta (almeno apparente) come nei gusti delle caramelle o nelle colorazioni di balsami e shampoo. Ma l’idea del variopinto non è neutra: è un punto di vista sul mondo: è una storia fatta di avanzi di carta e di stoffa, di scampoli, come succede col costume di Arlecchino. In questi termini lo spirito carnevalesco può aiutarci a spiegare come funzionano i supermercati e, a loro volta, le merci possono insegnarci qualcosa sui coriandoli e la loro vita effimera.

venerdì 13 febbraio h 18.30
Un’altra forma di amore
con Nadia Fusini e Liliana Rampello
Quante sono le forme che l’amore può prendere? In questo dialogo Nadia Fusini e Liliana Rampello ci guidano dentro l’universo affettivo di Virginia Woolf, una scrittrice che dell’amore ha esplorato tutte le metamorfosi: la passione, la sorellanza, l’intesa intellettuale, la dedizione creativa. Al centro dell’incontro, i legami che hanno plasmato la vita e l’opera di Woolf: quello con Vita Sackville-West, l’amore saffico e la corrispondenza d’amorosi sensi, e quello con la sorella Vanessa Bell, una relazione segnata dall’arte, dalla cura e da un’intimità fatta di gesti e silenzi condivisi. Attraverso le parole e la sensibilità critica di due grandi studiose, il discorso sull’amore si apre a nuove possibilità: l’amore come attenzione, presenza, ammirazione, visione e condivisione; l’amore come forza creativa, che oltrepassa il desiderio e diventa linguaggio, pensiero, forma di conoscenza.

sabato 14 febbraio h 16.15
Il primo amore
con Ilaria Gaspari
Ci sono esperienze che ci forgiano come piccole rivelazioni; il primo amore è una di queste. Anche se non è affatto detto che debba trattarsi di un avvenimento incasellabile in uno schema prestabilito; non è detto che il primo incontro con quello che chiameremo con la parola amore, antica e generica come tutte le parole importanti del vivere, debba configurarsi nei termini di un’esperienza compiuta e raccontabile per filo e per segno. Può trattarsi anche solo di un’intuizione, di un bagliore della coscienza, di una vicinanza inaspettata, di un’epifania per interposta persona. La letteratura lo sa bene, e si è inventata, nel corso dei secoli, un’infinità di vie possibili per raccontare la peculiarità della scoperta del desiderio. Un viaggio tra storie d’amore reali e romanzate, tessendo una rete di fili letterari per acchiappare l’idea, inafferrabile e pragmatica insieme, dell’iniziazione al sentimento.

sabato 14 febbraio h 17 
San Valentino: come nasce una tradizione
con Francesco Pacifico
Con il libro San Valentino. Dove si racconta come il marketing e la poesia hanno stravolto l’amore in Occidente, Francesco Pacifico ci accompagna in un viaggio ironico e colto dentro la storia e le trasformazioni dell’amore occidentale. A partire dal mito del santo degli innamorati, l’autore racconta come la poesia, la letteratura e – soprattutto – il marketing abbiano progressivamente reinventato la festa del 14 febbraio, trasformandola da rito spirituale e sentimentale in un potente dispositivo commerciale e culturale. Attraverso un intreccio di riferimenti storici, riflessioni sociologiche e incursioni nella cultura pop, Pacifico mostra come l’amore, lungi dall’essere un sentimento puro e senza tempo, sia anche un prodotto dell’epoca in cui viviamo: plasmato dalle mode, dai media e dal consumo.

sabato 14 febbraio h 17.45
L’apprendista del cioccolato
con Joanne Harris e Martina Liverani
Tradotta in tutto il mondo, l’autrice bestseller torna nell’universo di Chocolat, con un romanzo magico e inebriante che ci racconta il passato di Vianne. Joanne Harris svela le origini di una delle sue indimenticabili protagoniste, rivelandoci chi era la ragazza capace di cambiare la vita degli altri con un pizzico di cacao. Un romanzo ricco di sapori e sentimenti. Un dono per i suoi lettori più affezionati, ma anche un primo assaggio perfetto per chi ancora non conosce Joanne Harris.

sabato 14 febbraio h 18.15
Lezioni d’amore
con
Felicia Kingsley Francesca Mancini
Sono cresciuta con le commedie romantiche, o forse sono le commedie romantiche che hanno cresciuto me. Un discorso sull’amore firmato Felicia Kingsley.

domenica 15 febbraio h 16
Platone scrittore erotico
con Matteo Nucci
Eros, la passione totalizzante, motore principale dell’anima umana, è il nucleo vitale del grande pensatore. Un uomo mosso dall’amore. Capace di scrivere di amore e di suscitare amore.

domenica 15 febbraio h 17
La posta del cuore: denaro e amore
con Barbara Leda Kenny e Azzurra Rinaldi
Cosa rappresentano i soldi nelle relazioni sentimentali e cosa significa portare il femminismo nella gestione economica della coppia.

domenica 15 febbraio h 18
L’ottava vita
con Nino Haratischwili e Francesca Mancini
La famiglia Jashi deve la sua fortuna (e la sua sfortuna) a una preziosa ricetta per una cioccolata calda molto speciale, destinata a essere tramandata di generazione in generazione con una certa solennità. Al tempo degli ultimi zar, Stasia apprende i segreti della preparazione dal padre e li custodisce nel lungo viaggio che, da una cittadina non lontana da Tbilisi, in Georgia, la porta a San Pietroburgo sulle tracce del marito, il tenente bianco-rosso arruolatosi pochi giorni dopo le nozze. Alla ricerca del proprio posto nel mondo, le discendenti del famoso fabbricante di cioccolato percorrono il “secolo rosso”, dando vita a una saga familiare avventurosa e tragica, romantica e crudele, in cui per il lettore sarà dolcissimo perdersi, e ritrovarsi.

martedì 17 febbraio h 18.30
Amare, perdersi – Le eroine dell’Ottocento e la nascita del sentimento moderno
con Antonella Lattanzi 
Nel XIX secolo l’amore entra nella letteratura come mai prima: non più destino collettivo o convenzione sociale, ma voce individuale, forza di desiderio e rovina. Emma Bovary, Anna Karenina, Catherine Earnshaw e le donne di Jane Austen vivono l’amore come una febbre che cambia il corpo e il mondo. In loro si consuma la nascita della soggettività femminile moderna: l’illusione romantica diventa malattia, la passione coincide con la libertà e con la morte, la tenerezza si confonde con la colpa. Le eroine ottocentesche amano con una coscienza che precede il femminismo: sono donne che sentono troppo, che chiedono di esistere anche nel loro errore. Le loro storie ci parlano ancora oggi perché mostrano che l’amore, quando è assoluto, non redime ma rivela – e che la letteratura, prima di ogni altra voce, ne ha raccontato la vertigine.


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