Economia dell’arte globale

L’Art Market mondiale: evoluzione e prospettive

presentazione del libro di e con Paolo Turati
edito da Giappichelli
con Giulio Biino, Massimo Sterpi e Giulia Turati

L’utile ed il dilettevole: è un miraggio quello di poterli incontrare contemporaneamente sulla propria strada? Nel caso non sia illusorio contarci, in quali contesti si può immaginare che questa propizia combinazione possa dare i propri sostanziosi ed al tempo stesso piacevoli frutti? A ben pensarci ci sono in effetti verosimilmente varie possibilità “ambientali” con questa connotazione, dove il denominatore comune è che però c’è sempre un prezzo da pagare per entrare (e per restare). Il mercato dell’arte globale è probabilmente uno di quelli. È tanto abbacinante e virtualmente vantaggioso in termini economici quanto al tempo stesso opaco e potenzialmente rischioso: un posto dove spesso non si riconosce se qualcosa costa perché vale e vale perché costa e in cui, pur in presenza di fin troppi dispositivi di controllo, non esiste una regolamentazione che perequi i vantaggi e gli svantaggi derivanti da posizioni più o meno privilegiate. In questo ambiente (al pari di altri simili, come Borse Valori) da sempre si cimentano le menti più brillanti del Globo, quelle in grado di elaborare iniziative che solo l’essere umano più ingegnoso (pronto a trasformarsi in pericoloso se l’etica diventa un optional) può concepire. L’autore, Docente di Wealth Management alla Saa-School of Management dell’Università di Torino nonché saggista e giornalista, profondo conoscitore da decenni dell’Art Market internazionale, cerca con questo saggio di dissezionare in modo tecnico quasi più confacente ad un “Coroner” che ad un Economista quel “Corpus-Circus” da sessanta miliardi annui di fatturato in cui lavorano tre milioni di persone in trecentomila imprese nel Mondo, composto di decine di organi, apparati e sistemi che coesistono e operano in modo spesso ordinato ma non raramente anche in forma, magari solo apparentemente, caotica, al fine di fornire al lettore alcuni “fondamentali” indispensabili per potervi effettuare, qualora lo desideri, investimenti il più possibile consapevoli.

Come da DPCM, per entrare al Circolo e anche per accedere agli incontri, a partire dai 12 anni, è necessario essere muniti di Green Pass:
• mostra il QR Code digitale o cartaceo apposto sulla tua certificazione verde (il personale incaricato potrà chiederti di esibire anche un documento d’identità);
• la validità della certificazione sarà comprovata tramite l’App “Verifica C19”.

I posti in sala sono limitati, la prenotazione è obbligatoria (chiama + 39 011 8904401 o scrivi, specificando nomi e recapiti telefonici dei partecipanti, a info@circololettori.it).

È obbligatorio, a partire dai 6 anni, mantenere sempre il distanziamento interpersonale di un metro e indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico: chirurgica o FFP2; no di stoffa).

 

Per continuare a offrirti cultura
tutti i giorni, per tutt*,
abbiamo bisogno anche di te.
Dona al Circolo dei lettori!