Il potere giudiziario tra potere e riforme

Sull’indipendenza e il governo della magistratura
con Paolo Borgna, Luca Dalla Torre e Luciano Violante | introduce Alberto de Sanctis
a cura di Camera penale “Vittorio Chiusano” del Piemonte Occidentale e Valle D’Aosta

Presto si voterà sui referendum in tema di ordinamento giudiziario: diritto di voto dei componenti “laici” (non magistrati) nei Consigli giudiziari sulla professionalità dei magistrati, ridimensionamento del peso delle correnti in magistratura, separazione delle funzioni tra giudici e pubblici ministeri. Nel contempo in Parlamento si discute della riforma del Consiglio Superiore della Magistratura proposta dalla Ministra Cartabia, che in parte si sovrappone ai quesiti referendari.
La tavola rotonda ha l’obiettivo di affrontare le spinose questioni giuridiche e politiche che attengono all’indipendenza e al governo della magistratura. Come possiamo avere un giudice indipendente dal pubblico ministero ed un pubblico ministero indipendente dalla politica? Come possiamo raggiungere un livello adeguato di meritocrazia in magistratura? Come possiamo garantire la separazione tra i poteri dello Stato per evitare pericolose interferenze tra politica e magistratura?


📌 evento aperto a tutti:
> l’incontro dà diritto a due crediti ad avvocati, praticanti e studenti di Giurisprudenza con iscrizione sulla piattaforma riconosco
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Come da DPCM, per entrare al Circolo e anche per accedere agli incontri, è obbligatorio, a partire dai 6 anni, indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico FFP2; no chirurgica o di stoffa).

 

 

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