Il tradimento

“FuoriAsse – Officina della cultura”

con Mario Greco, Daniela Marcheschi e Antonella Berni, coordina Caterina Arcangelo
a cura di Cooperativa Letteraria

«Nella storia delle parole ci attrae il mutamento, ma la continuità è altrettanto misteriosa». Giuseppe Pontiggia sempre in riferimento all’uso delle “parole” scrive: «Quasi sempre chi le usa non ci pensa: si attiene a un’unica accezione, quella corrente. Eppure, se c’è una meta che la cultura ha sempre, e fatalmente, perseguito, è proprio quella di distruggere questa illusione, risalendo alle origini, ritrovando i significati che la parola ha acquistato lungo il percorso, per riapprodare infine all’immediatezza. Ma essa, a questo punto, è scomparsa».
La parola tradimento, usata in forma generale e, se vogliamo, abusata per l’uso che vogliamo farne qui, comprende un tema molto più ampio e complesso. Partiamo dalla tradizione (traditio,  cioè consegna) per spostarci sul significato di tradimento (tradĕre «consegnare», attraverso il sign. di «consegnare ai nemici») e sfiorare, infine,  quello più complesso di traduzione (traductio –onis «trasferimento»).
La rivista, che racchiude in sé la visione di tanti ambiti, sfiora questi temi in maniera separata o connessa.
In occasione del ventennale della morte di Giuseppe Pontiggia in allegato al numero uno speciale dossier a lui dedicato.


📌 ingresso libero fino a esaurimento posti

👀 con la Carta Io leggo di Più puoi prenotare il tuo posto, nelle prime file: scrivi a info@circololettori.it o chiama 011 8904401

La copertina della rivista è stata realizzata da Andrea Serio.