In Cordata #2. Mia sconosciuta

Ritratto di una madre alpinista
con Marco Albino Ferrari, autore di Mia sconosciuta (Ponte alle grazie) e Linda Cottino, giornalista

La passione per i ghiacciai, per gli alberi, per la grande montagna, per la vita in due, accompagnati dalle note che suona al piano fino a notte fonda. I ricordi si allineano in questo memoir scritto dal figlio che ripercorre la vita di Rosamaria a Courmayeur durante la guerra, l’unione con Edi Consolo, le notti senza luci della Milano della Ricostruzione, il bar Jamaica con le avanguardie, la sua voce che spiega ogni cosa con lucidità e passione.

Secondo appuntamento di In Cordata. Narrazioni di montagna.
Più siamo radicati, con maggiori certezze possiamo svettare senza il rischio di cadere.
Le radici sono fatte di passato, di coraggio, di legami saldi alla terra, quella su cui sono ancorati gli alberi, camminano gli essere viventi e si costruisce la nostra esistenza. Ma alcune radici, per qualcuno, sono fatte invece d’acqua, quella profonda degli abissi o quella millenaria dei ghiacciai, magari le onde dei mari.
In alto sulle montagne, sotto l’ombra dei boschi o a filo d’acqua, ognuno ha bisogno di un’origine, territoriale e di senso, a cui tornare per non perdere l’equilibrio, innanzitutto dell’animo.
con il sostegno di Regione Piemonte | in collaborazione con Dislivelli, CAI UGET Torino e Libreria La montagna

 

prossimi appuntamenti:
– 23/11 I passi nel bosco. Dove andiamo quando ci perdiamo?, con Sandro Campani, autore del libro Einaudi, Irene Borgna, antropologa alpina e Leonardo Caffo, filosofo
– 14/12 Whitout. Coraggio, audacia, speranza. Tre donne che hanno trovato nella fine un nuovo inizio, con Anna Torretta e Dorota Bankowska, coautrici con Eleonora Delnevo del libro Hoepli, e Simone Bobbio, giornalista

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