L’affittacamere del mondo

Airbnb: salvezza del turismo o rovina delle città?

presentazione del libro di e con Riccardo Staglianò
edito da Einaudi
con Giovanni Semi

L’Italia è sempre stata meta prediletta del turismo internazionale. Poi è arrivata Airbnb. E ha cambiato tutto.
La nazione dove 8 cittadini su 10 vivono in una casa di proprietà e dove 4 giovani su 10 non hanno lavoro, ha fiutato l’affare. Così chi ha ereditato l’appartamento ma
non il posto fisso ha cominciato a ricavare dalle quattro mura il proprio sostentamento. Oppure ha trovato spazio nel vasto indotto dell’ospitalità. Quest’attivismo si scontra con una militanza di segno opposto. I comitati anti-movida, gli urbanisti preoccupati dallo snaturamento delle città d’arte e la disneyficazione dei nostri borghi. A cui si aggiungono le accuse ad Airbnb (come ad altre potenti piattaforme) di elusione fiscale e di concorrenza sleale agli albergatori; e la guerra è servita. Entrambe le fazioni hanno le loro ragioni.
L’unica maniera sensata di uscire dal conflitto è governare il fenomeno. Come hanno fatto in varie città europee. E non solo.

 

I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria (chiama il numero +39 011 8904401 o scrivi a info@circololettori.it).