Lettera tra due mari

L’acqua: memoria e futuro, del mondo e di tutti

presentazione del libro di e con Siri Ranva Hjielm Jacobsen
edito da Iperborea
con Natascha Lusenti
nell’ambito di Desiderare il mondo. Linguaggi, corpi, icone

incontro online disponibile qui, su circololettori.it, Facebook, Youtube

L’acqua non è solo un insieme fluido, compatto, di gocce che scivolano e vanno, sfiorando terre, formando mari, oceani, universi sommersi. È memoria del Mondo e delle persone. È il passato e il futuro. È pur anche un elemento così fragile che, troppe volte dato per scontato, va protetto in ogni sua forma.
Siri Ranva Hjielm Jacobsen, l’autrice di Isola, in questo racconto epistolare tra due sorelle, Acqua Atlantica e Acqua Mediterranea, rifonda il mito della grande madre e dà voce alle nostre acque, protagoniste dei cambiamenti climatici in corso sulla Terra, per raccontare la nascita e il declino dell’umanità.

il libro

In principio il nostro pianeta era ricoperto da un’unica, felice distesa d’acqua, ma poi eruppe la terra, che squarciò la coltre primigenia separandola nelle tante sorelle chiamate oggi «mari» o «oceani» da noi umani, noi «creature». Da allora quelle sorelle, divise dalla terra ma anche dalla sensibilità e dal carattere di ciascuna, cospirano e mandano avanti un piano ingegnoso per sommergere tutto e tornare all’unità perduta. In una narrazione epistolare che ha la poesia e la tenerezza dell’intimità, Siri Ranva Hjelm Jacobsen rifonda il mito della grande madre e dà voce alle nostre acque, protagoniste dei cambiamenti climatici in corso sulla Terra, per raccontare la nascita e il declino dell’umanità.