Prime ma non ultime #3 | Aung San Suu Kyi

con Ilaria Beniniresponsabile della collana Asia in add editore, Giulia Pompili, giornalista “Il Foglio” e Lorenzo Pregliasco

in collaborazione con YouTrend
nell’ambito di Desiderare il mondo. Linguaggi, corpi, icone

Premio Nobel per la pace nel 1991, leader dell’opposizione alla guida della Lega Nazionale per la Democrazia, vincitrice delle prime elezioni libere nel 2015, arrestata nuovamente, poche settimane fa, dopo il golpe militare in Myanmar, Aung San Suu Kyi è una figura chiave per la comunità internazionale. È considerata globalmente un esempio di leadership per la democrazia e i diritti umani nel suo Paese, pur tra luci e ombre, come testimonia la controversa indifferenza verso le violenze contro la minoranza musulmana dei rohingya. La sua storia dà la possibilità di ragionare sulla complessa situazione in Myanmar, ma anche, più in generale, sul ruolo delle leadership femminili nel Continente asiatico.

 

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