Tre splendidi oggetti morti #2

con Massimo Mantellini
a partire da Dieci splendidi oggetti morti (Einaudi)
aspettando Biennale Tecnologia

in collaborazione con Reale Mutua

#2 Quando c’erano le penne

Gli oggetti collegano tempi differenti. Talvolta, segnano distanze istantanee tra generazioni ancora vicine. Ce ne sono molti morti – o moribondi – intorno a noi, come il telefono fisso, le lettere, i fili, la macchina fotografica. Osservando chi li utilizza ancora e chi non li degna più di uno sguardo e i motivi, le esperienze, i cambiamenti che accadono nel passaggio fra uso e disuso, riusciamo a raccontare chi eravamo e chi siamo diventati, se e cosa è mutato in noi, dopo che li abbiamo abbandonati. Seguendo il percorso di tre splendidi oggetti morti – le mappe (diventate navigatori Gps), la penna (ora ticchettiamo i tasti del pc), il silenzio (pieno ormai di rumori, notifiche e disattenzioni) –, cerchiamo di disegnare nuove traiettorie di bellezza con uno dei maggiori esperti della rete internet italiana.