Leggere è un piacere, ma farlo insieme è ancora più bello: scopri i nuovi gruppi di lettura in via Bogino e online! Perché c’è sempre voglia di cercare significati, domande, nuove amicizie e quella libertà che solo i libri regalano.

Sono 17 (più 1 speciale) e sono in programma da gennaio a maggio. Ci sono:
💚 gli evergreen | i nostri gruppi storici, al Circolo, che a ogni nuova stagione ci regalano argomenti, storie e spunti di riflessione diversi;
🌎 i monografici | percorsi online in quattro o sei puntate per approfondire gli universi letterari di un autore o un’autrice o uno specifico argomento.

Come funzionano:

>> gli evergreen sono al Circolo, puoi seguirli se hai la Carta Io leggo di Più: iscriviti al Circolo, oppure via telefono (011 8904401) o via mail (info@circololettori.it)

>> i monografici sono online, se hai la Carta Io leggo di Più sono gratuiti; se non hai la Carta Io leggo di Più li puoi comprare al Circolo (se vuoi pagare via bonifico scrivi a info@circololettori.it)

 

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LO SPECIALE

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KATHERINE MANSFIELD, LA SCRITTRICE DEGLI ANTIPODI

venerdì 9 febbraio h 18-19.30 +
sabato 10 febbraio h 10.30-12

con Nadia Fusini

«Oh, brave new girl!»: salutiamo Katherine Mansfield così, parafrasando il saluto che Miranda, nella Tempesta di Shakespeare, rivolge agli stranieri che incontra nella sua isola. «Brave», coraggiosa, e «new», perché KM appartiene al mondo nuovo, sconosciuto, alla terra degli Antipodi. E all’Europa (il vecchio mondo) ritorna portando con sé la novità di un mondo altro, di cui in molti dei suoi racconti ci restituisce odori, colori e sapori.
Della scrittrice neozelandese – la donna degli antipodi, ovvero la figlia del sole, come l’ha chiamata Nadia Fusini nel libro che le dedicò anni fa – leggiamo due racconti: Prelude (1917) e At the bay (1921). Sarà un esercizio di close reading: compiteremo insieme parola per parola, in inglese e in italiano nella nuova traduzione di Nadia Fusini, queste due storie neozelandesi. Per incontrarla di nuovo.

💚 GLI EVERGREEN 💚
Sempre uguali, ogni stagione diversi

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TEMPO DI PAROLE

25 gennaio, 8-22 febbraio, 7-21 marzo, 4-18 aprile, 9-23 maggio h 10.30-12

con Marvi del Pozzo

Il malessere personale e il disagio di una società in trasformazione, attraverso la voce di alcuni poeti italiani di metà Novecento: Antonia Pozzi, Cesare Pavese, Daria Menicanti, Sandro Penna, Amelia Rosselli, Pierpaolo Pasolini, Margherita Guidacci, Valentino Zeichen. Sono stati reinseriti nel gruppo dei poeti da considerare Menicanti, Guidacci e Penna, in quanto in questi tre autori emergono in modo particolarmente rilevante alcune problematiche nodali che il Duemila ha puntualizzato nella nostra società: la consapevolezza del nuovo ruolo sociale della donna in Menicanti, il problema del sacro e di una nuova forma di religiosità responsabile in Guidacci, la fluidità dell’identità sessuale in Penna.

EQUILIBRI D'ORIENTE

26 gennaio, 23 febbraio, 22 marzo, 19 aprile, 24 maggio h 18-19.30

I ragazzi e le ragazze dell’associazione EquiLibri d’Oriente raccontano i Paesi e la storia dei popoli dall’altra parte del Mediterraneo attraverso testi antichi e contemporanei, sia di poesia sia di narrativa, appuntamenti tematici e ospiti d’eccezione, affinché ogni incontro sia una finestra aperta sulle diversità e sulle somiglianze del Vicino e Medio Oriente.

>> 26/01 | Poesie all’ombra dell’ulivo: lettura in lingua araba e italiana
Si leggeranno alcuni dei più bei versi palestinesi celebrandone la profondità, la forza evocativa delle parole e la bellezza della lingua. Perché la suggestione della lingua araba raggiunge il suo apice nella poesia.

>> 23/02 | Ogni mattina a Jenin. Quattro generazioni viste da un campo profughi
La storia della diaspora palestinese si dipana attraverso il racconto delle vicende di una famiglia, rifugiata presso il campo profughi di Jenin e “sospesa” nell’attesa di una soluzione a un esilio settantennale.

>> 22/03 | Sabun. Affresco di storie di vita familiare a Nablus, in Palestina
Il delicato racconto delle vicende personali e familiari di alcuni abitanti della città di Nablus, dagli anni ’70 a oggi, offre uno sguardo inedito sulla vita sull’altra sponda del Mediterraneo.

>> 19/04 | Architettura e patrimonio culturale in Palestina: memoria collettiva nei processi storico-culturali e agricoli
Storia e identità culturale del popolo palestinese attraverso sviluppi urbanistici, architettonici artistici ed agricoli secolari. «Se gli ulivi conoscessero le mani che li hanno piantati, il loro olio diventerebbe lacrime», Mahmoud Darwish.

>> 24/05 | Gaza writes back. Racconti di giovani autori e autrici, raccolti ed editi dal poeta palestinese Refaat al-Areer
In uno dei contesti più violenti del Mediterraneo, adolescenti e giovani scrittori locali hanno cooperato all’elaborazione dell’esperienza della guerra tramite il ricorso alla letteratura – in una reazione creativa alla cultura delle armi, con le armi della cultura.

LAGGIÙ SOFFIA!
TRE AVVISTAMENTI DI MOBY DICK

29 gennaio, 5-19 febbraio h 19-20

con Armando Buonaiuto
in collaborazione con Torino Spiritualità
possono partecipare anche i possessori di Carta Io leggo

Poema sacro, oceanico romanzo d’avventura, manuale di sopravvivenza metafisica, diario di formazione, compendio d’umana ossessione… difficile definire un libro come Moby Dick, imprendibile quanto lo stesso capodoglio: se ne può scorgere il soffio, la coda terribile, la gobba come una montagna, ma racchiudere tanta enormità nel campo visivo è pressoché impossibile. Però, di avvistamento in avvistamento, di palmo in palmo, potremo provare a conoscere un po’ meglio la grande balena. Pur sapendo che qualcosa, della sua bianchezza, ci sfuggirà sempre.

THE BOOK CLUB

30 gennaio, 28 febbraio, 26 marzo, 7-28 maggio, 25 giugno h 10.30-12.30 - in inglese

con Rosemary Parry Vine
a cura di IWCT – International Women’s Club of Torino

Come da tradizione anglofona, protagonista degli incontri è un libro in lingua diverso ogni mese, da commentare, discutere e interpretare insieme.

>> 30/01 The Miniaturist by Jessie Burton | Presented by Floria Conta
>> 28/02 The Flanders Road by Claude Simon | Presented by Ornella Cerrutti
>> 26/03 Mr Norris Changes Trains by Christopher Isherwood | Presented by Julian Gibbs
>> 7/05 The Promise by Damon Galgut | Presented by Graziella Viglione
>> 28/05 Whereabouts by Jhumpa Lahiri | Presented by David Pickup
>> 25/06 The World and All That It Holds by Aleksandar Hemon | Presented by Floria Conta

NATURE HUMAINE

30 gennaio, 6-13-20-27 febbraio, 5-12-19-26 marzo, 9-16-23 aprile, 7-14-21 maggio h 17-18 - in francese

con Chloé Thomas
in collaborazione con Alliance Française Torino

Transizione energetica, sostenibilità, risorse naturali, economia circolare, politiche alimentari: sono tutti concetti trattati in politica per affrontare la più grande sfida del nostro tempo, il riscaldamento globale. Ma come viene affrontato il tema ambientale in letteratura? Può la letteratura essere uno strumento per aiutarci a pensare il mondo vivente che ci circonda? Tra esiti distopici e fiducia nel futuro, quattro opere recenti ci permettono di riflettere su questo tema ponendolo al centro della nostra quotidianità, per fare della lettura un atto di resistenza ecologica.

Bibliografia:
. Annie Lulu, Peine des faunes (Prix du roman d’écologie 2023)
. Gaspard Koenig, Humus
. Mathieu Simonet, La fin des nuages
. Christophe Blain et Jean-Marc Jancovici, Le monde sans fin

ENGLISH TALES

30 gennaio, 6-13-20-27 febbraio, 5-12-19-26 marzo, 9-16-23 aprile, 7-14-21 maggio h 18-19

con Guy Watts – in inglese

We will be presenting the usual mix of contemporary and classic short stories in English and the theme for this session is writers inspired by gardens and  nature. We will also continue with articles and literary criticism and commentary on the English speaking book world. 

CAFÉ PHILO. LA FILOSOFIA COME MODO DI VIVERE

30 gennaio, 6-13-20-27 febbraio, 5-12-19-26 marzo, 9-16-23 aprile, 7-14-21 maggio h 19-20.30

con Guido Brivio

Se la nostra società ha bisogno di filosofia è perché la filosofia, sin dalle sue origini, non è un lusso intellettuale o una mera disciplina scientifica ma una pratica di comprensione e di trasformazione dell’esistenza. A partire da temi etici o estetici ogni volta diversi, senza bisogno di competenze preliminari, il caffè filosofico ci invita dunque a filosofare insieme, guidati soltanto dalla libera curiosità del pensiero e ripetendo il gesto originario della filosofia del domandare e del domandarsi.

UNA QUESTIONE APERTA:
LA REALTÀ ISRAELIANA NEI RACCONTI DI ABRAHAM B. YEHOSHUA

1-8-15-22-29 febbraio, 7-14-21-28 marzo, 4-11-18 aprile h 16-17 - online

con Francesco Pettinari

Yehoshua si è cimentato nella stesura dei racconti per quasi un ventennio, dal 1957 al 1974, esordendo nel romanzo solo nel 1977, a quarantuno anni. I racconti (dodici, poi raccolti in un’antologia) sono dei veri e propri micro romanzi, dove l’andamento descrittivo non soverchia mai né la fluidità narrativa né la straordinaria capacità conversativa. Che lo faccia servendosi di atmosfere tendenti alla visionarietà e a un registro onirico o, al contrario, innervandosi nella concretezza della realtà israeliana, Yehoshua non si è mai posto, come narratore, in modo frontale rispetto alle vicende storiche del suo Paese. Ha sempre evitato un punto di arrivo conclusivo, tenendo invece la questione aperta su un presente storico e diegetico che sembra non poter mai raggiungere la dimensione del futuro, sia pure quel futuro di pace che lui, da fervente attivista, ha sempre auspicato.

DAL CUORE DEL MEDIO ORIENTE. PAROLE DI SCRITTRICI

1-8-22-29 febbraio, 7-21-28 marzo, 4-11 aprile, 2-9-16-23-30 maggio h 19-20

con Vesna Scepanovic e Irene Zagrebelsky

Leggere e conoscere le scrittrici del Medio Oriente, con l’urgenza di sostare, cercare senso, comprensione a partire dalle loro parole, dai loro sguardi e sensibilità. Un percorso di ricerca per ascoltare, tra le altre, le voci di Amiry, Kodmani, Nafisi, Shalev, Yazbek, Azem, Ebadi, Shibli, Kachachi, Abulhawa, Gundar, Al- Amir, Hardi, Hareven e per interrogarci con loro sull’esistere e sul resistere, sull’amore, sul lottare contro oppressioni e disuguaglianze e a partire dalle tante prospettive. Voci di grande vitalità che narrano i molteplici contesti, le minoranze, i sentimenti, lo stare dentro e fuori i confini, l’emigrare, le guerre, gli esili, le ancore di salvezza, nuove forme di collettività e che come tessitrici si dedicano a riparare crepe e a unire traiettorie tra Oriente e Occidente.

QUEL CHE RESTA DEL FASCISMO. UN DIBATTITO APERTO

14-21-28 febbraio, 6-13-20 marzo h 18-19

con Barbara Berruti e Chiara Colombini
in collaborazione con ISTORETO “Giorgio Agosti” e Polo del ‘900
possono partecipare anche i possessori di Carta Io leggo

Storici e intellettuali hanno discusso e discutono sull’eredità di venti anni di dittatura. Un ciclo di incontri per orientarsi e conoscere un tema costantemente dibattuto.

Bibliografia:
. Umberto Eco, Il fascismo eterno, La nave di Teseo, 2018
. Emilio Gentile, Chi è fascista?, Laterza, 2019
. Francesco Filippi, Ma perché siamo ancora fascisti, Bollati Boringhieri, 2020
. Claudio Vercelli: Neofascismo in grigio. La destra radicale tra l’Italia e l’Europa, Einaudi, 2021
. Antonio Scurati, Fascismo e populismo: Mussolini oggi, Bompiani, 2023

DI CORPI E LIBERTÀ. IL BOOKLAB DI "SENZA ROSSETTO"

15 febbraio, 14 marzo, 18 aprile h 19-20

con Giulia Cuter e Giulia Perona
possono partecipare anche i possessori di Carta Io leggo

In Everybody. Un libro sui corpi e sulla libertà, Olivia Laing parla del corpo come strumento di protesta, potere e piacere. Ma anche come oggetto che può essere violato e oppresso, e che, fondamentalmente, ci fa essere nel mondo. Nei tre incontri del club di lettura di Senza rossetto affrontiamo il tema del corpo e della libertà, a partire dalle parole di Laing, per ampliare il discorso in base alla nostra esperienza, tra libri, film, serie tv e molto altro.

[è caldamente consigliata la lettura di Everybody. Un libro sui corpi e sulla libertà: per il primo appuntamento si raccomanda la lettura fino a pagina 109 (compresa)]

«QUESTA SPERANZA D’UOMO CHE MI RESTA»
LA POESIA SPAGNOLA DELLA GENERAZIONE DEL 1950

19-26 febbraio, 4-11-18-25 marzo, 8-15-22-29 aprile h 18-19

con Guillermo José Carrascón Garrido

A metà del secolo scorso cominciano a vedere la luce le opere di diversi scrittori spagnoli che erano bambini o adolescenti durante la Guerra Civile Spagnola (1936-1939) e la Seconda Guerra Mondiale. Crescere nella devastata Spagna del dopoguerra mentre l’Europa si dilaniava nel conflitto più crudele non è facile per questo gruppo di poeti tanto distanti dal preziosismo imperialista di alcuni autori del regime di Franco quanto dalla poesia sociale e impegnata politicamente di altri suoi immediati predecessori. Antonio Gamoneda, Claudio Rodríguez, Jaime Gil de Biedma, José Agustín Goytisolo, Ángel González sono alcuni degli autori scelti per esplorare le radici e la portata di quel linguaggio lirico intimista che riuscì a superare l’impossibilità di scrivere dopo l’Olocausto enunciata da T. W. Adorno, cercando le vie per mostrare che la poesia può essere uno strumento per correggere il mondo e per costruire un nuovo umanesimo.

 

THE BOOK NIGHT CLUB

27 marzo, 24 aprile, 29 maggio h 19.30-20.30

con Le Sex en Rose

Un’escursione nelle letture che debordano dal perimetro stereotipato del femminile per indagarne le tante forme possibili attraversando i temi della maternità, della salute mentale, della sessualità, delle relazioni e della ricerca della propria identità.

27 marzo | La figlia unica (La Nuova Frontiera) di Guadalupe Nettel
Oggi ci confrontiamo sui temi delle relazioni e della maternità come esperienza umana che travalica i legami di sangue, i ruoli sociali e anche le distinzioni di specie.

24 aprile | Pure. Pensieri sessuali intrusivi (Odoya) di Rose Cartwright 
Oggi parliamo della fragilità dell’identità sessuale in una società che, invece di incoraggiare la ricerca e l’accoglimento del proprio io più viscerale e vero, impone di uniformarsi a pochi modelli monolitici.

29 maggio | Girlhood. In un corpo di ragazza(nottetempo) di Melissa Febos
Oggi ci interroghiamo sull’universalità delle storie che attraversano il corpo (femminile) e su come il genere plasma l’esperienza dell’adolescenza.

 

🌎I MONOGRAFICI🌎
Mondi letterari singoli, quindi universali

> sono on line
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KAFKA DOPO KAFKA

12-19-26 febbraio, 4-11-18 marzo h 19-20

con Paolo Di Paolo

Il mito di Franz Kafka, a cento anni dalla nascita, si è depositato nell’immaginario dell’umanità. Anche senza averlo letto, si ha un’idea del mondo di questo scrittore. Diventato un aggettivo, oltretutto: «kafkiano»! Scrittrici e scrittori, nel tempo, hanno interrogato e reinventato le storie di Kafka: da Roth a Kundera, da Calvino a Susan Sontag e Murakami Haruki. Attraverso lo sguardo di narratori contemporanei, questo percorso offre una inconsueta passeggiata nel bosco narrativo – perturbante e pieno di sorprese – dell’autore della Metamorfosi.

🎫 abbonamento 6 incontri € 30

L’ARTE DELLA TRADUZIONE

14-21-28 febbraio, 6 marzo h 19-20

con Ilide Carmignani e Silvia Pareschi

Quando ci accostiamo a un testo originariamente scritto in lingua straniera, che si tratti di narrativa o saggistica, tendiamo spesso a sottovalutare il peso che ha avuto il traduttore o la traduttrice che si è occupato o occupata della resa dalla lingua originale alla nostra. Eppure il suo ruolo è fondamentale. Ha infatti il compito sia di riportare quanto più fedelmente possibile lo stile dell’autore o dell’autrice in questione, dovendo lavorare su due codici diversi e alle volte pure diversissimi, sia di riportare un ventaglio emotivo per cui diventa necessario lavorare sulla propria e sull’altrui sfera emotiva. Deve forzare i propri limiti del linguaggio, andare oltre i confini, scardinare l’apparato della lingua che gli o le è caro in funzione di un avvicinamento all’autore o autrice da tradurre. Ma anche fare uno sforzo emozionale, calarsi nei panni dei personaggi, entrare nella storia.

>> 14/02 | Shirley Jackson, la rivincita della strega
>> 21/02 | Il vecchio e il mare: un tuffo sotto l’iceberg di Hemingway
>> 28/02 | Luis Sepúlveda, la voce di chi non voce
>> 6/03 | Roberto Bolaño, il detective selvaggio della letteratura

🎫 abbonamento 4 incontri € 20

LE PAROLE PER DIRLO

15-22-29 febbraio, 7 marzo h 19-20

con Ilaria Gaspari

Le emozioni sono il nostro tramite con il mondo, la via per cui entriamo in contatto con ciò che accade al di fuori di noi; sono il segno della nostra vulnerabilità, condivisa eppure segreta, che intesse esperienze, convenzioni, tradizioni, ferite e scoperte. Sono, inoltre, un linguaggio e una forma di comunicazione: antichissima, arcaica, sia nell’esperienza individuale che le esperisce per la prima volta nell’infanzia, sia nella prospettiva della storia universale. Le emozioni che proviamo distillano una molteplicità di significati e di sottintesi, di storie irripetibili e di altre che ricorrono: ci ricordano che nella nostra individualità siamo parte di un grande canto collettivo. Riscoprire allora le parole con cui diciamo quello che sentiamo, ci restituisce la possibilità di collocarci nella trama immensa di questo discorso singolare e plurale insieme, oltre a quella di comprendere e decifrare ciò che sentiamo, rendendocene pienamente – gioiosamente – responsabili e uscendo dal ricatto prepotente delle passioni tristi.

Bibliografia:
. Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso
. Tiffany Watt Smith, Atlante delle emozioni umane
. Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere
. Robert Graves, I miti greci
. Antonio Damasio, L’errore di Cartesio

🎫 abbonamento 4 incontri € 20

EROINE DELLA LETTERATURA

27 febbraio, 5-19-25 marzo h 18-19

con Nadia Terranova

Magiche e iconiche, mitiche e misteriose, primordiali o ingenue, mai conformi: chi sono davvero le donne che plasmano il nostro immaginario? Un viaggio nei testi originari che le hanno generate, per liberarle da etichette, cliché e sovrastrutture, per coglierne luci e ombre e lasciarle parlare con la loro stessa voce.

> 27/02 | Mary Poppins di Pamela L. Travers
>> 5/03 | Le Baccanti di Euripide
>> 19/03 | Emma di Jane Austen
>> 25/03 | La strega nella letteratura contemporanea

🎫 abbonamento 4 incontri € 20

IL CINEMA DI STEPHEN KING

13-20-27 marzo, 3-10-17 aprile h 19-20

Continua il nostro viaggio nell’universo immaginifico del re dell’horror a forma di letteratura.

con Loredana Lipperini

Stephen King è uno degli autori che più ha ispirato cinema e televisione: dai grandi registi come Brian de Palma e Stanley Kubrick agli esordienti. Non sempre con risultati apprezzati da chi ama i suoi libri. Il gruppo di lettura proverà a capire perché.

>> 13/03 | Tutto comincia con Carrie
>> 20/03 |  Quale Shining
>> 27/03 | I due It
>> 3/04 | Misery e L’Ultima Eclisse
>> 10/04 | Le ali della libertà
>> 17/04 | Stand By Me

🎫 abbonamento 6 incontri € 30