Io leggo che è un piacere *

Ma farlo insieme è ancora più bello: scopri i nuovi gruppi di lettura (in via Bogino e online) in partenza a febbraio! Perché c’è sempre – se non di più – voglia di cercare significati, domande, nuove amicizie e quella libertà che solo i libri regalano.

Sono 16 e quest’anno si fanno in 2! Ci sono:
💚 gli evergreen | i nostri gruppi storici, al Circolo, che a ogni nuova stagione ci regalano argomenti, storie e spunti di riflessione diversi;
🌎 i monografici | percorsi online su Zoom in quattro, cinque o sei puntate per approfondire gli universi letterari di un autore o un’autrice o uno specifico argomento.

Come funzionano:

>> gli evergreen sono al Circolo, puoi seguirli se hai la Carta Io leggo di Più, iscriviti al Circolo, oppure via telefono (011 8904401) o via mail (info@circololettori.it)

>> i monografici sono online su Zoom, se hai la Carta Io leggo di Più sono gratuiti; se non hai la Carta Io leggo di Più li puoi comprare in Accoglienza (se vuoi pagare via bonifico scrivi a info@circololettori.it)

 

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💚GLI EVERGREEN💚
Sempre uguali, ogni stagione diversi

> sono al Circolo
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> iscriviti al Circolo, oppure via telefono (011 8904401) o via mail (info@circololettori.it)

THE BOOK CLUB

martedì 31/01, 28/02, 28/03, 2-30/05, 27/06 h 10.30-12.30
con Rosemary Parry Vine
a cura di WTC

Come da tradizione anglofona, protagonista degli incontri è un libro in lingua diverso ogni mese, da commentare, discutere e interpretare insieme.

>> 31/01 The Underground Railroad by Colson Whitehead | Presenter Graziella Viglione

>> 28/02 China Dream by Ma Jian | Presenter David Pickup

>> 28/03 Harsh Times by Mario Vargas Llosa | Presenter Julian Gibbs

>> 2/05 Kilometre 101 by Maxim Osipov

>> 30/05 The Plague by Albert Camus

>> 27/06 The Silence of the Girls by Pat Barker

 

[Photo by Annie Spratt on Unsplash]

HISPÁNICA. DON CHISCIOTTE, II

lunedì 6-13-20-27/02, 6-13-20-27/03 h 18-19
con José Manuel Martín Morán

Il gruppo di “Hispánica” continua, da gennaio ad aprile, la sua rilettura del capolavoro di Cervantes, con qualche incursione nel resto della sua produzione. Con il Don Chisciotte, si dice, Cervantes inventa il romanzo moderno, un nuovo strumento di comprensione del mondo, in un momento di passaggio tra le certezze e l’equilibrio del Rinascimento e i contrasti, la fantasia e le forme esuberanti del Barocco. Il gruppo di lettura si propone l’individuazione dei meccanismi narrativi del classico che possano offrire una nuova prospettiva su un presente in cui l’irrazionalità e la violenza sembrano negare l’importanza del dialogo, l’illusione e la tolleranza nel rapporto con l’altro, forse la lezione più rilevante del Don Chisciotte.

 

[img: Honoré Daumier, CC0, via Wikimedia Commons]

VOYAGE EN ÉQUIPAGE

mercoledì 8-15-22/02, 1-8-15-29/03, 5/04 h 18-19
con Roberta Sapino

Non letteratura di viaggio, ma un viaggio attraverso i libri. Nelle pagine di romanzi francesi recentissimi scopriremo le storie di personaggi dalle identità “ibride”, nelle quali si rispecchiano le vicende – culturali, sociali, politiche – di territori vicini e lontani, dal Belgio degli anni Sessanta all’Europa dell’est dopo il crollo dell’URSS. In equipaggio: leggendo e discutendo insieme (in francese, ça va sans dire!), senza timore di cambiare rotta, portando ognuno il proprio bagaglio di idee e il proprio sguardo sul mondo.
Bibliografia: Sonia Devillers, Les exportés (Flammarion, 2022); Polina Panassenko, Tenir sa langue (Éditions de l’Olivier, 2022); Céline Righi, Berline (Editions du Sonneur, 2022)

[foto di averie woodard su Unsplash]

DUE SGUARDI FEMMINILI SULL’EBRAISMO ASSIMILATO (O POST-ASSIMILAZIONE)

giovedì 2-9-16-23/02, 2-9-16-30/03 h 16-17 | online
con Francesco Pettinari

Irène Némirovsky e Yasmina Reza: due autrici, entrambe nate da famiglie di origini ebraiche, entrambe accomunate dal dover fare i conti in qualche modo con la lontananza dalle tradizioni delle summenzionate origini; due autrici che offrono uno sguardo ugualmente critico e insieme stimolante – sul piano della riflessione – sull’universo dell’ebraismo assimilato. E due loro romanzi, entrambi intitolati con il nome dei protagonisti: David Golder e Serge. Nel primo, gli anni Venti del Novecento fanno da sfondo all’epopea dell’ebreo povero che è diventato sì un businessman dell’alta finanza, ma che dovrà confrontarsi con il vuoto di valori del mondo a cui ha voluto assimilarsi, con la solitudine – una volta che si sottrae al ruolo di “macchina per fare soldi” -, e con la paura della morte che lo porterà a morire sulle rive del Mar Nero – il luogo delle sue origini – tra le braccia di uno sconosciuto. Nel secondo, ambientato nella Parigi dei nostri giorni, vanno in scena i rapporti conflittuali di tre fratelli appartenenti a una famiglia di origine ebraica, mostrati tra finzione e iperrealismo documentaristico, e culminati in un viaggio a Auschwitz che si rivelerà una resa dei conti – per loro e per il lettore -: il luogo storico per eccellenza legato alla morte e alla memoria (collettiva, non solo ebraica) vissuto con l’atteggiamento ormai modellato e modulato (da gran parte della collettività) sulle pose, sui selfie, sulle storie instagrammabili che trasformano quello che dovrebbe essere un pellegrinaggio in un qualunque viaggio turistico.

[Foto di Drew Dizzy Graham su Unsplash]

SONO NATA PER SCRIVERE. PAROLE DAL BRASILE

giovedì 2-16/02, 2-16-30/03, 13-27/04, 11/05 h 19-20
con Vesna Scepanovic e Irene Zagrebelsky

Pietra su Pietra / Ho costruito questa casa / di mattoni, sogno e argilla / (…) Questa casa, per farla / mi ha tolto anni / Di Solitudine e fame / Qui ho piantato la mia vita /( …) E io rimasi e fui sempre / La Guardiana della casa (A Casa).
Myriam Fraga, poeta

Ci avventuriamo nel fermento culturale del Brasile attraverso la vitalità delle sue autrici, attraverso i temi, le visioni, gli sguardi plurali, le rielaborazioni del passato e dei processi storici, tra colonialismo, schiavismo, post-colonialismo, tra le diseguaglianze sociali e le tensioni dell’oggi e nelle potenzialità ed energie rivolte al futuro. Mettendoci in ascolto delle loro parole, vogliamo conoscere e risuonare con le loro lotte per trovare quel “lugar de fala” di cui parla Djamila Ribeiro, quel posto dove le donne possono prendere parola e diventare soggetti della propria voce, in un Paese in cui il sessismo e il razzismo strutturale rendono ancora troppo difficile far spazio alle voci delle donne e in particolare a quelle afrobrasiliane ed indigene. Parole necessarie laggiù e per noi che le leggiamo da altre geografie.

[Foto di william f. santos su Unsplash]

EQUILIBRI D'ORIENTE

venerdì 10/02, 3/03, 14/04, 12/05 h 18-19.30
con EquiLibri d'Oriente

I ragazzi dell’associazione raccontano i Paesi e la storia dei popoli dall’altra parte del Mediterraneo attraverso testi antichi e contemporanei, sia di poesia sia di narrativa, appuntamenti tematici e ospiti d’eccezione, affinché ogni incontro sia una finestra aperta sulle diversità e sulle somiglianze del Vicino e Medio Oriente.

>> 3/02 | Gilbert Sinoué. Gilbert Sinoué – figlio di madre d’Oltralpe e padre egiziano – riesce nell’ardua impresa di raccontare la bellezza e le tragedie di una delle regioni del mondo più discusse di sempre, con la precisione di un accademico e la leggerezza di un cantastorie.
>> 3/03 | Calabria: una terra fra tre civiltà. Nel corso dell’Alto Medioevo la Calabria diviene una terra di confine fra tre imperi, tre diverse civiltà: Il mondo latino, quello bizantino e l’Islam, venendo così attraversata da confini di natura politica, culturale e religiosa. Restando per secoli come punto di incontro e scontro, è teatro di commerci, conquiste, congiure e audaci alleanze nel cuore del Mediterraneo.
>> 14/04 | All’ombra di piramidi e moschee di Nagib Mahfuz. Premio Nobel per la Letteratura nel 1998, lo scrittore parla della sua infanzia, della sua vita, dell’arte di scrivere e dell’arabo, lingua che ama perdutamente. Ritratto straordinario del poeta dei vicoli del Cairo e del popolo che li anima. Un libro che fa conoscere da vicino il grande scrittore arabo, tra le maggiori personalità letterarie contemporanee.
>> 12/05 | Il sale nella pentola. Storie arabe di sciocchi e di folli di Ibn Al Jawz. Ripercorriamo insieme la vita e le più grandi opere di uno degli studiosi più facoltosi e prolifici durante l’espansione islamica. Nello specifico andremo a trattare un classico della letteratura umoristica araba.

 

[Photo by Shino on Unsplash]

DIVINO INCHIOSTRO

lunedì 6-13-27/02, 6/03 h 19-20
con Armando Buonaiuto

INTERROGARE L’OLTRE CON BUZZATI, O’ CONNOR, DE FOUCAULD E TUROLDO
in collaborazione con
Torino Spiritualità
Tanti gli scrittori e le scrittrici che hanno ospitato il mistero dell’Oltre nelle proprie opere, tanti i sacerdoti che hanno messo per iscritto la propria fede, salda o travagliata che fosse. Di queste figure ne incontreremo quattro, soffermandoci sulle loro pagine per conoscere meglio le andate e i ritorni dei loro percorsi interiori: da Dino Buzzati, sempre in bilico sulla soglia di un “altrove”, al visconte Charles de Foucauld, pellegrino dell’Assoluto tra le dune del Sahara; da Flannery O’Connor, incomparabile narratrice della veemenza della Grazia, a padre David Maria Turoldo, poeta in perenne lotta con il silenzio di Dio.

[Foto di Timothy Eberly su Unsplash]

CAFÉ PHILO. LA FILOSOFIA COME MODO DI VIVERE

martedì 7-21/02, 7-21/03, 4/04, 2-9-23/05 h 19-20.30
con Guido Brivio

Sin dall’antichità classica la filosofia non è stata intesa come un astratto lusso intellettuale ma come un concreta ricerca di senso volta a trasformare l’esistenza umana. Oggi, seguendo il magistero contemporaneo di Michel Foucault e Pierre Hadot, la filosofia si riscopre sempre più urgentemente in questa prospettiva come modo di vivere ed esercizio su di sé. A partire da temi etici o estetici ogni volta diversi, senza bisogno di competenze preliminari, il caffè filosofico ci guida a filosofare insieme, guidati soltanto dalla libera curiosità del pensiero e ripetendo il gesto originario della filosofia del domandare e del domandarsi.

 

[Photo by Oscar Keys on Unsplash]

TEMPO DI PAROLE

giovedì 9-23/02, 9-30/03, 13-27/04, 11-25/05 h 10.30-12
con Marvi del Pozzo

In questa stagione del 2023 proseguiamo nel nostro programma tradizionale di approfondimento internazionale, esaminando preferibilmente opere pubblicate in Italia nell’ultimo biennio.  È forte infatti la richiesta di una poesia attuale che privilegi da un lato opere nuove di autori italiani viventi e, d’altro, proponga autori stranieri noti all’estero, ma da noi quasi ignorati e quindi pubblicati solo recentemente nel nostro paese.
In particolare tratteremo di due poeti portoghesi, Sophia de Mello Breyner Andresen, scomparsa nel 2004, e del più giovane Manuel De Freitas, nato nel 1972, autore di poesia esistenziale e sociale, spesso lapidaria nella forma e dirompente nei contenuti. Il suo libro Poco allegretto è uscito in Italia a fine 2021.
Se l’incontro con voci portoghesi susciterà interrogativi interessanti, possiamo pensare per il futuro a cicli sulla poesia latino-americana, invitando i curatori di collane italiane in tema e, soprattutto, i traduttori per discutere con noi sui problemi che la traduzione poetica comporta, tema questo spesso e giustamente riproposto dai partecipanti.
Come consuetudine il gruppo anche quest’anno, in occasione della Giornata mondiale della Poesia, organizzerà – possibilmente – un reading e/o un monologo teatrale.  È questo un modo per condividere idee, esperienze culturali ma, soprattutto, per diffondere il mondo suggestivo della poesia e dare un senso tangibile al nostro lavoro collettivo.

>> 23/02 A Tempo di parole, Umberto Maccioni, presenta insieme alla giornalista Claudia Zangarini, la sua autobiografia, Una vita senza rimpianti (Golem).

[Photo by Trust “Tru” Katsande on Unsplash]

ENGLISH TALES

martedì 28/02, 7-14-21-28/03, 4-11-18/04 h 18-19
con Guy Watts

We will be presenting the usual mix of contemporary and classic short stories in English and the theme for this Autumn session is writers inspired by nature. These will include: Alexander McCall Smith, Washington Irving, Jane Austen, D.H.Lawrence, Angela Carter, Damon Galgut and Thomas Love Peacock amongst others. We will also continue with articles and literary criticism.

 

[Photo by Daniel Schludi on Unsplash]

POLITICA E CULTURA

mercoledì 1-8-15-29/03, 5-12-19/04, 3/05 h 19-20
con Barbara Berruti e Chiara Colombini

L’ITALIA DELLA RICOSTRUZIONE NELLO SGUARDO DELLE DONNE
in collaborazione con ISTORETO “Giorgio Agosti” e Polo del ‘900
possono partecipare anche i possessori di Carta Io leggo

Dopo la grande stagione di emancipazione e di partecipazione vissuta durante la Resistenza, quale ruolo hanno avuto le donne nell’Italia che cercava faticosamente di ricostruirsi sulle macerie morali del fascismo e sulle macerie materiali e del secondo conflitto mondiale? Con quali speranze e con quali spazi vissero le donne in una società che in pochi anni passò dalle difficoltà della ricostruzione alle opportunità del boom economico?
Un percorso per parlare di storia attraverso la letteratura, per riflettere su un ventennio cruciale del dopoguerra italiano (1945-1965) usando come fonti tre romanzi scritti da tre autrici.

Bibliografia
Fausta Cialente, Un inverno freddissimo (nottetempo)
Alba de Céspedes, Taccuino segreto (Mondadori)
Natalia Ginzburg, Le voci della sera (Einaudi)
Brunella Gasperini, L’estate dei bisbigli
Laudomia Bonanni, L’adultera

 

[Valentino Petrelli, Public domain, via Wikimedia Commons]

POPULISMI

mercoledì 1-8-15/03 h 21-22.30
con Francesca Berardi / Chora Media

in collaborazione con Fondazione Vera Nocentini
possono partecipare anche i possessori di Carta Io leggo
Populismo è una parola sempre più presente nel dibattito politico, un concetto chiave per comprendere il futuro dell’idea di democrazia con cui siamo cresciuti. Eppure è un fenomeno con una lunga storia, con una geografia complessa e sovranazionale, rappresentato da leader con profili estremamente diversi. La riflessione ruoterà intorno alla bibliografia e alle fonti utilizzate per la realizzazione di una serie podcast di Chora Media intitolata proprio Populismi. La serie è stata promossa dalla Fondazione Nocentini e dall’Istituto Salvemini, enti partner del Polo del ‘900 di Torino.
>> 1/03 | Viktor Orbán – Il populismo al potere
>> 8/03 | Jair Bolsonaro – Il populismo come fede
>> 15/03 | Le Pen e Mélenchon – Il populismo della protesta

🌎I MONOGRAFICI🌎
Mondi letterari singoli, quindi universali

> sono on line su Zoom
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UN GRAPPOLO DI PAROLE IDEE SOGNI. SCOPRIRE E RISCOPRIRE CALVINO

giovedì 16-23/02, 2-9-16-23/03 h 18-19
con Paolo Di Paolo

È il “classico” compagno di classe: ormai tre o quattro generazioni lo hanno scoperto sui banchi. E forse è l’unico scrittore scomparso nel ventesimo secolo che aveva già sul naso gli occhiali per leggere il ventunesimo. Vide arrivare il Duemila non come una minaccia, ma come una promessa. Lo studiò da lontano, con lo stesso stupore con cui il suo ultimo personaggio, Palomar, legge il volo degli storni nel cielo sopra la città. Se dici Italo Calvino, dici un nome familiare. Il barone rampante fra le intramontabili letture estive, Se una notte d’inverno un cimelio generazionale, le Fiabe italiane nella biblioteca di ogni scuola primaria. Ma anche nei suoi romanzi più noti – Il sentiero dei nidi di ragno, i romanzi che compongono la trilogia degli Antenati, i racconti Gli amori difficili – si scoprono risorse inaspettate, chiavi che ci consentono di entrare da porte sorprendenti in un universo narrativo multiforme. 

🎫 abbonamento 6 incontri € 30

IL REALISMO DI STEPHEN KING

mercoledì 1-8-15-22-29/03, 5/04 h 19-20
con Loredana Lipperini

I veri mostri sono nella realtà: la produzione non horror di Stephen King.

>> 1/03 | A proposito di Carrie White e della bambina che amava Tom Gordon

>> 8/03 | La doppia vita di King: i romanzi di Richard Bachman

>> 15/03 | Costeggiare l’irreale: la trilogia di Mr Mercedes

>> 22/03 | Misery,  Dolores Claiborne e Il gioco di Gerald

>> 29/03 | La malinconia dei giostrai: Joyland

>> 5/04 | Cambiare vita: Billy Summers

🎫 abbonamento 6 incontri € 30

AUTOFICTION A CHI?

lunedì 27/03, 3-17-24/04, 8-15/05 h 19-20
con Daniele Mencarelli

Sessione di incontri sui generi e sottogeneri della letteratura contemporanea, passando attraverso la trasformazione dell’editoria e la percezione del pubblico. Per giungere al nucleo degli elementi imprescindibili della letteratura stessa. Ovvero gli archetipi, il loro utilizzo, dentro un dispositivo linguistico che deve funzionare in quanto tale, e non sulla base di ciò che precede la scrittura. Non è mai vera la storia, è sempre avverata la scrittura, quando si riesce ad animarla. Ciò che cambia è il contesto commerciale, il mercato, che ha costruito generi solo per differenziare i loro prodotti. Un viaggio tra letteratura ed editoria, mondi costantemente in dialogo.

🎫 abbonamento 6 incontri € 30

LA LINGUA ITALIANA, TRA PRESCRIZIONI GRAMMATICALI E LE POSSIBILITÀ DELL’USO

martedì 28/03, 4-11-18/04 h 19-20
con Francesca Serafini

>> 28/03 | La norma e l’uso. È la grammatica a cambiare la lingua dall’alto o è l’uso della lingua a cambiare la grammatica dal basso?

>> 4/04 | La punteggiatura. Guida all’uso e caccia ai luoghi comuni.

>> 11/04 | Il lessico. Un viaggio tra le parole, le loro origini e le loro sfumature.

>> 18/04 | La lingua letteraria. Analisi di alcune pagine delle grandi autrici e dei grandi autori del passato e del presente per conoscere le infinite possibilità dello stile.

🎫 abbonamento 4 incontri € 20

 

[Foto di Nathaniel Shuman su Unsplash]