Che hai fatto in tutti questi anni

Sergio Leone e l’avventura di C’era una volta in America

presentazione del libro di e con Piero Negri Scaglione
edito da Einaudi
con Steve Della Casa
nell’ambito di Pagine di cinema
in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema

C’era una volta in America ha tanta storia dentro: dal momento in cui è stato pensato per la prima volta a quello in cui è stato presentato a Cannes, evento speciale al Festival, sono passati diciott’anni. 1966-1984. Dopo mezz’ora di film, è tutto chiaro: altro che gangster-movie, C’era una volta in America è un’opera-mondo, un’epica moderna, o post-moderna, l’unica possibile.
«Nasco con il neorealismo – diceva Leone – ma ho sempre pensato che il cinema è avventura, mito, e che l’avventura e il mito possono raccontare i piccoli fantasmi che ognuno di noi ha dentro». Sono i fantasmi dell’amore non corrisposto che diventa volontà di potenza, della violenza, dell’amicizia, del tradimento, della vendetta, del desiderio e del suo lato oscuro, la delusione o – peggio ancora – la sua completa soddisfazione. I fantasmi di chi ha sognato il sogno americano. 


Pagine di cinema

Il cinema e la letteratura hanno in comune quella straordinaria capacità di saper gestire il tempo: ricostruiscono il passato, prevedono i futuri, sono lo specchio di un presente spesso in procinto di farsi Storia. I linguaggi sono diversi, ma non troppo: molti sono i libri che, trasformati in film, non perdono quella forza che le storie, sulla carta e sul grande schermo, hanno di leggere il mondo e coinvolgerci nelle sue dinamiche.
Pagine di cinema sono incontri per ragionare sul rapporto che hanno fra loro queste arti e su come interagisco/ano con la realtà che raccontano.

Si inizia con un dialogo (16 settembre h 18) tra Piero Negri Scaglione, autore di Che hai fatto in tutti questi anni (Einaudi), e Steve Della Casa su Sergio Leone e l’avventura di C’era una volta in America. Un’opera-mondo che è lo spaccato di un’epoca, quella abitata dai fantasmi – dell’amore, della violenza, dell’amicizia, del tradimento, della vendetta, del desiderio e del suo lato oscuro – di chi ha sognato il sogno americano. 

A ottobre (il 21 h 18) Giovanni De Luna, a partire da Cinema Italia (UTET), sempre in dialogo con Steve Della Casa, utilizza, da storico, i film – da Cabiria a Vacanze di Natale passando per Ladri di biciclette o Yuppies – come documenti del periodo in cui venivano realizzati, dei gusti del pubblico e della temperie culturale, avvicinandosi a un’inedita lettura del modo in cui il cinema ha contribuito a “fare gli italiani”.

 

Come da DPCM, per entrare al Circolo e anche per accedere agli incontri, a partire dai 12 anni,
è necessario essere muniti di Green Pass:

• mostra il QR Code digitale o cartaceo apposto sulla tua certificazione verde (il personale incaricato potrà chiederti di esibire anche un documento d’identità);
• la validità della certificazione sarà comprovata tramite l’App “Verifica C19”.

I posti in sala sono limitati, la prenotazione è obbligatoria (chiama + 39 011 8904401 o scrivi, specificando nomi e recapiti telefonici dei partecipanti, a info@circololettori.it).

È obbligatorio, a partire dai 6 anni, mantenere sempre il distanziamento interpersonale di un metro e indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico: chirurgica o FFP2; no di stoffa).

 

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