Ed è subito poesia #4

Quante volte leggiamo dei versi bellissimi, e magari – rapiti da quelle parole che ci parlano di noi – li condividiamo sui social, ma non sappiamo nulla, o poco, di chi li ha scritti, quando e perché.

Abbiamo scelto alcuni tra i nomi più menzionati sul web – Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Antonia Pozzi, Amelia Rosselli – e chiesto ad altrettante voci della cultura di raccontarli, in un percorso poetico lungo quattro fine-settimana: si parte dai testi (il sabato sera, letti dagli attori del Menu della Poesia) e si arriva alla critica (la domenica pomeriggio).

Per diventare citazionisti consapevoli, o essere amanti di poesia sempre più appassionati.

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#4 ANTONIA POZZI

Nata a Milano nel 1913, scrive le prime poesie ancora adolescente, ma tutte le sue opere sono state pubblicate postume, a partire da Parole. Liriche (Mondadori, 1939). La grande italianista Maria Corti, che la conobbe all’università, disse che «il suo spirito faceva pensare a quelle piante di montagna che possono espandersi solo ai margini dei crepacci, sull’orlo degli abissi». A soli ventisei anni si toglie la vita in una sera di dicembre del 1938, sommersa da una – scrive nel biglietto d’addio – «disperazione mortale».

* sabato 23 gennaio h 22.30 | su questa pagina, Facebook e sito
Ed è subito poesia / Interno notte
Letture a cura di Il Menu della Poesia

* domenica 24 gennaio h 18 | su questa pagina, Facebook e sito
Ed è subito poesia / Interno giorno
Lezione di Alessandra Cenni

Docente di Letteratura italiana, svolge attività di ricerca presso le Università di Roma Tor Vergata e Atene. Ha curato la pubblicazione dell’Opera completa di Antonia Pozzi (Garzanti; Bietti) e Un volto nuovo. Prose poetiche e saggi critici degli anni ’30 di Antonia Pozzi (La Vita Felice), e scritto, tra gli altri, In riva alla vita. Vita di Antonia Pozzi poetessa (Rizzoli), Cercando Emily Dickinson (Archinto), Gli occhi eroici. Una storia d’amore nell’Italia della Belle Epoque (Mursia).